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PUBBLICO IMPIEGO, Battaglia (UNSA) al Governo: “Le giuste risorse o scenderemo in piazza”
Martedì 20 Novembre 2018 16:07

m battaglia  segretairo generalePUBBLICO IMPIEGO, Battaglia (UNSA) al Governo: “Le giuste risorse o scenderemo in piazza”

Roma, 20.11.2018. Massimo Battaglia, segretario Generale della Confsal-UNSA dichiara «Dopo le assicurazioni del ministro Bongiorno sulle risorse finanziare per il pubblico impiego, il cammino della Legge di Bilancio nell'aula parlamentare ci lascia con molti dubbi. Per questo, tra il silenzio della politica ma anche dei sindacati, l’UNSA chiede al Governo di individuare le giuste risorse per il Ccnl e rilanciare il Pubblico Impiego e i suoi lavoratori».

«Chiediamo inoltre al Governo» prosegue Battaglia «di predisporre sin dall'inizio del 2019 la direttiva all’Aran per la riapertura dei tavoli negoziali a cui farà seguito la convocazione dei sindacati per il rinnovo dei contratti in prossima scadenza».

Battaglia conclude «il Governo ci dia certezze sul reperimento di risorse aggiuntive per i rinnovi del ccnl dei dipendenti pubblici, altrimenti come deliberato al Congresso Nazionale della Confsal-UNSA dello scorso ottobre, la nostra Federazione sarà in piazza a sostenere il diritto ad un adeguato rinnovo del contratto».

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tributo alla Città di Genova e ai suoi cittadini
Mercoledì 14 Novembre 2018 11:16

 

amica genova - youtube

 

cliccare sull'immagine, per vedere "Amica Genova"

 

 

 

 

Roma, 14/11/18

 

Al Sindaco di Genova

Al Prefetto di Genova

Al Presidente della Regione Liguria

 

Oggetto: tributo alla Città di Genova e ai suoi cittadini

 

Egr. Sig. Sindaco,

Egr. Sig. Prefetto,

Egr. Sig. Presidente,

 

a seguito del devastante crollo del ponte Morandi che ha profondamente toccato tutta la struttura di questo sindacato – rappresentativo del personale dei Ministeri, delle Agenzie Fiscali e degli Enti Pubblici non Economici-, la Federazione Confsal-UNSA ha sentito il desiderio di realizzare un Tributo alla Città di Genova e ai suoi cittadini, che lungo la storia si sono dimostrati capaci -con incrollabile determinazione- di risollevarsi dopo ogni dolore e a seguito di ogni avversità.

 

Il video musicale con la canzone “Amica Genova”, scritta dal nostro dirigente sindacale Gianni Buontempi, è disponibile all’indirizzo https://we.tl/t-pZW99zzrli oppure https://youtu.be/zEiMExgpzq0 .

 

Il video è stato proiettato nel corso del Congresso Nazionale di questa Federazione, che si è tenuto a Paestum (Sa) dal 18 al 21 ottobre u.s., alla presenza di 300 delegati provenienti da tutta Italia e da tutte le Amministrazioni, che con un commosso applauso hanno espresso tutta la loro vicinanza alla Città e alla sua popolazione.

 

Siamo certi che vorrete aggiungere questo segno di affetto e partecipazione a tutte le altre manifestazioni di profonda solidarietà ricevute da ogni parte del mondo.

 

Colgo l’occasione per porgere i miei più distinti saluti.

 

Il Segreteria Generale

Massimo Battaglia

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RICORSO TFR/TFS - UNSA ALLA CORTE COSTITUZIONALE
Lunedì 05 Novembre 2018 12:28

ricorso tfr tfs unsa alla corte costituzionaleBATTAGLIA: RICORSO TFR/TFS, IN ATTESA DI FISSAZIONE DELL’UDIENZA ALLA CORTE COSTITUZIONALE

 

Roma, 05/11/2018. «Con soddisfazione comunico che sia la Federazione Confsal-UNSA che la nostra iscritta ricorrente hanno depositato presso la Corte Costituzionale l’atto di costituzione relativo al ricorso sul Tfr/Tfs» afferma Massimo Battaglia, Segretario Generale della Federazione Confsal-UNSA.

«Attraverso questo ricorso miriamo a ottenere un giudizio di incostituzionalità di quella norma che prevede -per i soli lavoratori del pubblico impiego- un incredibile ritardo del pagamento della loro buonuscita che può arrivare fino a 51 mesi dal pensionamento».

Battaglia conclude «Ora rimaniamo in attesa della fissazione dell’udienza da parte della Corte Costituzionale»

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PA: CONFSAL APPREZZA IMPEGNI DEL MINISTRO BONGIORNO, MA SERVE DI PIU’
Mercoledì 14 Novembre 2018 10:45

funzione pubblicaPA: CONFSAL APPREZZA IMPEGNI DEL MINISTRO BONGIORNO, MA SERVE DI PIU’

 

 

Roma, 13.11.2018. La delegazione Confsal prendendo atto della presenza di risorse in Legge di Bilancio che permetterebbero l’apertura dei rinnovi contrattuali nel pubblico impiego per il triennio 2019-2021, ritiene le stesse al momento insoddisfacenti e non in linea con l’indice IPCA indicato dal Governo nel Documento di Economia e Finanza.

 

Per quanto attiene il Decreto Concretezza, il Ministro Bongiorno ha ribadito la volontà di procedere all’assunzione di 450 mila unità attraverso concorsi unici e semplificati.

 

La delegazione della Confsal, condividendo lo sblocco del turn over, ha chiesto l’apertura di tavoli specifici per i vari comparti per seguire l’iter del disegno di legge e segnalare le diverse specificità necessarie in ogni settore del pubblico impiego.

 

Confsal ha chiesto altresì l’abrogazione dell’art. 23, comma 2 del D. Lsg. 75/17 nella parte in cui blocca i fondi per la contrattazione integrativa.

 

La Confsal, apprezzando gli impegni del Ministro Bongiorno, auspica che il Governo non solo incrementi le risorse per i rinnovi contrattuali, ma metta al centro della discussione politica la pubblica amministrazione, per la sua efficienza e per la valorizzazione dei suoi dipendenti. Tutto questo con il fine di fornire migliori servizi alla collettività e costruire un nuovo clima di fiducia fra pubblica amministrazione e cittadini.

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Riunione all'Aran per il nuovo “Ordinamento professionale”
Martedì 30 Ottobre 2018 11:38

 

ordinamento professionale

Riunione all'Aran per il nuovo “Ordinamento professionale”
Comparto Funzioni Centrali

 

 

Dopo il primo incontro di alcuni mesi fa per l’insediamento della Commissione, il 25 ottobre c’è stato il primo vero confronto per avviare i lavori per il nuovo Ordinamento professionale per il personale del Comparto Funzioni Centrali.

 

Un incontro che nelle modalità e nei termini si è caratterizzato, pur nelle diversità, da tante buone intenzioni di tutti i presenti.

 

Dalle buone intenzioni si dovrà passare ai fatti concreti, da qui la nostra posizione di intervenire per innovare, anche per superare le criticità dell’attuale ordinamento, e per rispondere ancora meglio alle aspettative dei dipendenti; per di più in un contesto organizzativo che muta rapidamente e troppo spesso investito da interventi legislativi devastanti e incoerenti con il CCNL.

 

Siamo consapevoli, e così ci siamo posti, che si tratta di un compito delicato e che necessita di tutte le cautele possibili vista la fondamentale importanza che riveste l’ordinamento professionale per i lavoratori, sotto il profilo professionale e economico, e per le Amministrazioni sotto il profilo organizzativo.

 

La necessità di avere un unico ordinamento professionale nel nuovo Comparto delle Funzioni Centrali non poteva essere scevra dall’esame delle criticità dei vigenti ordinamenti dei vecchi Comparti contrattuali, e dalla valutazione degli impatti subiti dai vari interventi legislativi che hanno minato il loro pieno esplicarsi; fra questi, solo come esempi, il blocco delle progressioni economiche a partire dal 2011 fino al 2015, il sostanziale divieto delle progressioni fra le aree, la questione delle posizioni organizzative nelle Agenzie Fiscali con l’aberrazione di una gestione unilaterale del rapporto di lavoro, ecc..

 

Il nostro obiettivo è quello di avere al termine dei lavori della Commissione un progetto di “Ordinamento Professionale” chiaro e di facile comprensione e gestione, tale da essere un riferimento certo per le prospettive di crescita professionale e economica.

 

Abbiamo quindi colto l’occasione per illustrare la nostra posizione, deliberata nel corso del nostro recente Congresso Nazionale, in merito al nuovo Ordinamento:

un sistema in grado di favorire la progressione di carriera e la realizzazione professionale dei colleghi, anche attraverso la modifica dell’ordinamento professionale e della mobilità all’interno dello stesso, superando l’attuale configurazione con la prima area confluente nella seconda e con la costituzione di una nuova area specifica per gli sbocchi professionali che vada oltre l’attuale terza area, che può essere variamente denominata.

 

Per noi è prioritario che le tante professionalità presenti nella P.A., maturate attraverso percorsi personali costati tanti sforzi individuali, vengano adeguatamente valorizzati e lavoreremo affinché essi costituiscano una nuova ossatura utile e necessaria all’Amministrazione per lo svolgimento dei compiti istituzionali della P.A.

 

Il Segretario Generale

Massimo Battaglia

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