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Dalla Piattaforma UNSA all'Accordo col Governo
Giovedì 19 Gennaio 2017 10:44

DALLA PIATTAFORMA UNSA ALL'ACCORDO COL GOVERNO

 

Dopo la sentenza n. 178/15 della Corte Costituzionale, l'UNSA ha subito compreso che per giungere ad una soluzione della vertenza del Pubblico Impiego e ad un nuovo contratto di lavoro, sarebbero stati necessari anche interventi legislativi che il Governo, in virtù di un ampio patto politico con le forze sindacali, si sarebbe dovuto impegnare a realizzare.
L'UNSA ha chiesto precisi interventi normativi in tal senso.
Dopo meno di un anno, tale Accordo Politico, che recepisce molte proposte e soluzioni dell'UNSA, è divenuto realtà.

 

In allegato è disponibile il documento .pdf che mostra i risultati raggiunti nell'Accordo a fronte di puntuali richieste avanzate dall'UNSA nella propria piattaforma di 1 anno fa.

 

Cliccando sull'immagine è possibile vedere un breve video riassuntivo del lavoro sindacale svolto - fatto di intuizione, visione, coraggio e innovazione- e dei risultati raggiunti.

 

video

1 - dalla piattaforma allaccordo col governo

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PENSIONI: NOVITA' DAL 1° GENNAIO 2017
Lunedì 16 Gennaio 2017 16:35

approfondimentoPensioni: novità dal 1° gennaio 2017

 

 

Con l’entrata in vigore della legge n. 232/2016 (legge di bilancio 2017) ci troviamo di fronte ad alcune novità in materia pensionistica che di seguito elenchiamo:

Abolizione delle penalizzazioni (accesso alla pensione con età inferiore ai 62 anni);

APE volontaria (Anticipo finanziario a garanzia pensionistica);

 

APE Sociale (Anticipo pensionistico con indennità di natura assistenziale a carico dello Stato);

 

RITA (Rendita integrativa temporanea anticipata);

 

Cumulo periodi assicurativi;

 

Lavoratori precoci;

 

Opzione donna.

 

A queste novità sono interessati tutti i settori lavorativi, pubblici e privati.

Andando oltre quello che può essere la condivisione o meno di alcuni di tali strumenti, è nostra cura spiegare chi e come ne può far uso per accedere anticipatamente alla pensione.

 

Abolizione delle penalizzazioni (accesso alla pensione con età inferiore ai 62 anni)

Con la riforma pensionistica del 2011 (c.d. Riforma Fornero) è stata introdotta la “pensione anticipata di vecchiaia” per accedere alla quale è necessario un mix di età anagrafica (minimo 62 anni) e di anzianità contributiva (uomini: 42 anni e 10 mesi; donne: 41 anni e 10 mesi).

L’accesso a questa tipologia di prestazione pensionistica ad una età inferiore ai 62 anni comportava una penalizzazione nelle aliquote di rendimento maturate al 31/12/2011 nel sistema retributivo (1% per ogni anno mancante dai 60 ai 62 anni di età; 2% per ogni anno prima dei 60 anni di età).

L’applicazione di tale penalizzazione è stata nel tempo sospesa per i pensionamenti entro il 31/12/2017.

Con l’entrata in vigore della legge di bilancio n. 232/2017, la norma relativa alle penalizzazioni per chi accede alla pensione con una età inferiore ai 62 anni, fermo restando i requisiti contributivi, non troverà più applicazione a partire dal 1° gennaio 2018.

 

APE volontaria (Anticipo finanziario a garanzia pensionistica)

Si tratta di un prestito in rate mensili, erogato da un istituto di credito, con una durata minima di 6 mesi e massima di 3 anni e 7 mesi.

Il rimborso del prestito avviene in rate di ammortamento mensili per una durata di 20 anni e comprende la restituzione del capitale, degli interessi e del premio assicurativo obbligatorio per il rischio di premorienza.

Il rimborso del prestito ha inizio con la prima rata della pensione che decorrerà al maturare dei requisiti per la pensione di vecchiaia.

L’istituto dell’APE parte dal 1° maggio 2017 e durerà fino al 31/12/2018, si tratta di una misura sperimentale.

A tale istituto possono ricorrere le lavoratrici e i lavoratori (pubblici e privati), con almeno 63 anni di età e almeno 20 anni di anzianità contributiva, per il periodo mancante al raggiungimento dei requisiti anagrafici per la pensione di vecchiaia (uomini: 66 anni e 7 mesi; donne pubblico: 66 anni e 7 mesi; donne privato: 65 anni e 7 mesi).

Altra condizione per poter accedere all’APE volontaria è che l’importo della pensione mensile, al netto della rata del prestito, sia pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo pensionistico; il che vuol dire che la quota residua mensile della pensione, decurtata della rata del prestito, non può essere inferiore a € 702,65.

Relativamente agli aspetti fiscali:

-                     il prestito per l’APE non concorre a formare reddito ai fini Irpef;

-                     il 50% degli interessi sul prestito e il 50% del premio assicurativo costituiscono credito di imposta;

-                     il credito di imposta viene rimborsato in quote mensili sui ratei della pensione e in 20 anni.

Quanto sopra le caratteristiche principali, sapendo che per l’avvio di tale strumento bisogna attendere un DPCM per la regolamentazione e gli accordi quadro con ABI (Associazione Banche Italiane) e con l’Associazione delle imprese assicurative relativamente ai tassi di interesse sul prestito e al costo del premio assicurativo per il rischio di premorienza.

Per meglio illustrare i contenuti normativi (beneficiari, tempi, modalità, obblighi, ecc.) e gli ipotetici costi vi rimandiamo ad una illustrazione schematica di tale istituto e a una tabella con alcune proiezioni per classi di reddito pensionistico (allegate al presente documento).

 

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VIDEO AUGURI FESTIVITA' 2016
Martedì 20 Dicembre 2016 15:35

Per vedere il video con gli auguri di cuore che rivolgiamo a tutti Voi per le Festività 2016

è necessario cliccare sull'immagine sottostante.

 

 

auguri natale 2016

 
SFIDE PER IL 2017
Mercoledì 11 Gennaio 2017 10:53

massimo battaglia - confsal-unsaSFIDE PER IL 2017

 

Cari Amici,

questo inizio di anno ci vedrà impegnati su molti fronti, dal rinnovo dei contratti all’accordo quadro sulle prerogative sindacali, dalla riforma Madia alla preparazione delle Rsu del 2018.

Come vedete, non sono pochi e sicuramente molto impegnativi. Per questo vi chiedo come sempre un grande sforzo volto a difendere i diritti di tutti i lavoratori, diritti che dovranno viaggiare di pari passo con i doveri.

Già ieri sono iniziate le trattative all’Aran per ciò che riguarda l’accordo sui distacchi e sui permessi sindacali. Sulla questione ci sarà un nuovo incontro entro 10 giorni.

Sono convinto che l’UNSA -come dimostrato negli ultimi anni, settimana dopo settimana- sarà presente su tutti i fronti aperti per dare il proprio contributo di idee e di forza sindacale di livello nazionale.

Vi alleghiamo una selezione di rassegna stampa dei giorni scorsi.

Buon lavoro e ottimo inizio di anno.

 

Il Segretario Generale

Massimo Battaglia

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LEGGE DI BILANCIO - NORME DI MAGGIOR INTERESSE
Mercoledì 21 Dicembre 2016 12:29

 

paper

Oggetto: Legge di Bilancio 2017 – norme di interesse     

 

 

Inviamo in allegato il documento redatto dall’Ufficio Studi “Renato Plaja – Pippo Conti” della Federazione Confsal-UNSA, che contiene una selezione delle norme di maggior interesse della Legge di Bilancio per l’anno 2017.

 

Cordiali saluti.

 

Il Segretario Generale

Massimo Battaglia

 

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