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requisiti per l’accesso al sistema pensionistico e ricambio generazionale nella PA.
Lunedì 19 Giugno 2017 13:17

 

madia1requisiti per l’accesso al sistema pensionistico e ricambio generazionale nella PA.

 

Al Ministro per la Funzione Pubblica

Marianna MADIA

 

Al Ministro del Lavoro

Giuliano POLETTI

 

Al Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati

On. Cesare Damiano,

 

Ai Gruppi Parlamentari

 

Dalle notizie rimbalzate dagli organi di stampa risulterebbe un incremento di cinque mesi delle speranze di vita degli italiani.

Questo, stando all’attuale normativa del sistema pensionistico, dal 1° gennaio 2019 avrebbe l’effetto di portare i requisiti per l’accesso alla pensione di vecchiaia, per uomini e donne, a 67 anni di età e per l’accesso alla pensione anticipata una anzianità contributiva di 43 anni e 3 mesi per gli uomini e di 42 anni e 3 mesi per le donne.

Un dato eclatante, guardando l’andamento a partire dal 1° gennaio 2012 le aspettative di vita, e così i requisiti per l’accesso alla pensione, crescerebbero di tredici mesi per gli uomini e di quattordici mesi per le donne.

Un dato che, senza polemica alcuna, appare inverosimile vivendo una realtà socio-economica del nostro Paese che appare immutata, se non peggiorata, rispetto agli anni precedenti.

Un dato, a nostro parere ingiustificato, che avrà effetti dirompenti sui lavoratori e, come esperienza insegna, provocherà una fuga incontrollata dal mondo del lavoro; giustificata o meno che possa essere tale fuga, chi può dare torto ad una lavoratrice o ad un lavoratore se alla prima occasione “scappa” vedendo che l’asticella per la pensione si alza sempre più, considerando che già oggi è molto alta?

Forse, e più che un forse il nostro è un invito, una richiesta a fermare questa continua e infinita corsa al rialzo dei requisiti per l’accesso alla pensione che, i fatti lo hanno dimostrato, non favorisce nuova occupazione e non aiuta quel ricambio generazionale tanto, e da tutti, auspicato e mai realizzato.

Non è assolutamente nostra intenzione riproporre schemi antichi con l’Eldorado delle pensioni, ma chiediamo di arrestare questa scellerata corsa al rialzo dei requisiti per la pensione; rimodulandoli per favorire nuova occupazione e quel necessario ricambio generazionale che, oltre che auspicarlo, bisogna mettere in atto.

Un ricambio generazionale di cui ha bisogno tutto il mondo del lavoro e in particolare la pubblica amministrazione; ed è a tale scopo che oggi riproponiamo la creazione di un “Fondo di solidarietà e per l’occupazione nella P.A.”.

Proposta già formulata e inviata nel 2015 al Ministro Marianna Madia, che, apprezzandola, si riservò di valutarla nel corso della discussione parlamentare sulla riforma della pubblica amministrazione.

Una proposta che oggi rilanciamo e che, a nostro parere, ha il senso di creare nuova occupazione e favorire quel tanto auspicato ricambio generazionale giovanile e qualificato.

Cordiali saluti.


Il Segretario Generale
Massimo Battaglia

 
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