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LA NOSTRA ULTERIORE BATTAGLIA: 5,7% DI INCREMENTI PARI A 144,07 € IN BUSTA PAGA
Martedì 26 Giugno 2018 11:41

piazza unsa - romaDEF 2018 e Rinnovi CCNL 2019-2021

 

LA NOSTRA ULTERIORE BATTAGLIA:

5,7% DI INCREMENTI PARI A 144,07 € IN BUSTA PAGA

 

 

 

Con quale spirito dovremmo leggere il Documento di economia e finanza 2018 e quali attese dalla prossima Nota di aggiornamento per i rinnovi contrattuali del lavoro pubblico?

 

Dall’incerto DEF 2018 si riscontrano degli indicatori e dei valori che, pur se non coordinati fra di loro, rappresentano dei dati di riferimento.

 

 

Gli indicatori ai quali ci riferiamo sono i tassi programmati per l’IPCA nel triennio 2019-2021, indicatori previsti, e normalmente utilizzati, ai fini della quantificazione delle risorse per i rinnovi contrattuali relativi allo stesso arco temporale; in tal senso la stima del DEF 2018 per tali indicatori è la seguente:

 

 

 

2019

2020

2021

IPCA

2,2%

2,0%

1,5%

 

 

Il che, brutalmente tradotto, vorrebbe dire che il CCNL 2019-2021 porterebbe incrementi a regime del 5,7% corrispondenti a 144,07 euro medi mensili.

 

 

Di contro, i valori degli stanziamenti indicati nel DEF:

 

Anno 2019 = 910 milioni di euro

 

Anno 2020 = 2,1 miliardi di euro

 

Anno 2021 = 3,26 miliardi di euro

 

 

appaiono del tutto insufficienti sia nell’ipotesi che si riferiscano all’intera platea dei dipendenti pubblici (3.247.000 unità fra personale contrattualizzato e non contrattualizzato), sia che si riferiscano alla platea del solo personale contrattualizzato (2.709.745 unità).

 

 

Nel primo caso la previsione dovrebbe ammontare a 8,4 miliardi di euro, mentre nel secondo caso l’ammontare dovrebbe essere di 7 miliardi di euro; in entrambi i casi gli stanziamenti indicati nel DEF 2018 sarebbero al di sotto del 50% di quanto necessario.

 

 

Dopo anni di battaglie e di ricorsi contro i blocchi contrattuali e grazie alla sentenza della Corte costituzionale che ha ribadito la centralità e il diritto ai rinnovi contrattuali, nei Documenti programmatici di economia e finanza riscontriamo un minimo di attenzione in più rispetto agli anni precedenti, ma in ogni caso insufficiente.

 

 

Al nuovo Governo, che si accinge a presentare la nota di aggiornamento al DEF 2018 e soprattutto a predisporre la legge di bilancio 2019, chiediamo di integrare i documenti programmatici ma ancor meglio di stanziare tutte le risorse utili, nella prossima legge di bilancio, per rinnovi contrattuali quanto meno in linea con i dati IPCA indicati nel DEF 2018.

 

 

Anziché inseguire populismi che solleticano gli istinti peggiori degli individui come può essere l’annuncio della schedatura delle impronte digitali dei dipendenti pubblici, al Governo e alla Ministra Bongiorno rivolgiamo un costruttivo invito a confrontarsi con le OO.SS. per discutere seriamente di Pubblica Amministrazione per migliorarla e creando tutte le condizioni affinché i rinnovi dei contratti vedano la luce nei tempi dovuti con una decorrenza effettiva e materiale dal 1° gennaio 2019.

 

 

Su quanto su esposto, la Federazione Confsal-UNSA inizierà la propria battaglia per il rinnovo contrattuale, appena inizierà l’iter della Legge di Bilancio, chiedendo ai lavoratori di essere parte attiva e seguerci in questo ulteriore fondamentale impegno.

 

 

Roma, 26.06.2018

 

Il Segretario Generale

Massimo Battaglia

 

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