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QUOTA 100 E DDL CONCRETEZZA - SERIZIO PER GLI ISCRITTI
Mercoledì 24 Ottobre 2018 15:49

quota 100 servizio

 

 

 

 

 

 

messaggero quota 100

 

 

Quota 100 e ddl “concretezza”:

La meritata pensione

e il giusto ricambio generazionale

 

 

Questa Federazione da anni è scesa in piazza, compreso un referendum, per modificare la Legge Fornero, e da anni chiediamo altresì un giusto ricambio generazionale per dare nuova linfa alla P.A.

Su questi aspetti riteniamo doveroso esprimere alcune riflessioni.

Relativamente alla “quota 100”:

Anche noi abbiamo perorato la fatidica “Quota 100” ma non nei termini in cui oggi si parla; in particolare chiedevamo Quota 100 e contemporaneo blocco della riduzione dei Coefficienti di trasformazione per evitare ciò che i quotidiani oggi riportano, ossia un importo pensionistico più basso rispetto alle aspettative dei singoli interessati.

Quanti lavoratori usciranno dagli uffici ricorrendo a questa Quota 100? Le stime dicono tantissimi; è possibile, come no, se consideriamo il fondo di verità riportato su tutti i quotidiani e cioè riguardo alla minore pensione di chi esce a 62 anni (e con 38 anni di contributi) anziché a 65 o 67 anni. Una verità banale dato il metodo di calcolo del sistema contributivo basato sul ‘prima te ne vai e meno prendi’.

Abbiamo anche noi fatto una verifica con quattro casi concreti di colleghi delle Funzioni Centrali e abbiamo potuto che confermare, come era ovvio, che con Quota 100 vi è una “rinuncia” a maturare una pensione più elevata.

Pertanto riteniamo che “Quota 100”, così come è stata ipotizzata ad oggi, sarà presa in considerazione dai lavoratori con molta saggezza e attenzione vista la minor pensione da 150 fino a 350 euro lordi al mese.

Relativamente al “ddl Concretezza”:

Ribadiamo il nostro giudizio complessivamente positivo sul ddl Concretezza specificatamente nella parte in cui prevede nuove assunzioni. Sono anni che l’UNSA ha lanciato l’allarme circa l’esodo di lavoratori dalla PA, che sarà aggravato dall’introduzione di “Quota 100”. Ciò porterebbe a far ricadere sempre più sulle spalle dei lavoratori rimasti in servizio il compito di far funzionare tutta la macchina amministrativa dello Stato.

Per questo, per affrontare un’emergenza già segnalata dall’UNSA che rischia di aggravarsi, e consentire alle Pubbliche Amministrazioni di recuperare la propria capacità di erogare servizi alla collettività, chiediamo che il Governo potenzi il turn over e l’adozione di un forte piano assunzionale.

Per questo l’UNSA chiede nella Legge di Bilancio stanziamenti adeguati, anche prima quindi dell’adozione del ddl Concretezza, per garantire il pieno turn over e coprire il trend di cessazioni normali e di quelle dovute all’adozione di “Quota 100”.

Tutto questo non deve far dimenticare al Governo che si dovranno rinnovare i CCNL in scadenza il 31 dicembre 2018 e che pertanto nella legge di bilancio ci aspettiamo di vedere gli stanziamenti necessari.

“Servizio Quota 100” riservato agli Iscritti

Per tutti gli Iscritti, e solo agli Iscritti, all’UNSA, abbiamo attivato un servizio di assistenza per l’analisi degli effetti sulle posizioni pensionistiche individuali per chi intende aderire a Quota 100.

A tal fine, è necessario compilare dettagliatamente la scheda allegata e inviarla a

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – con oggetto “SERVIZIO QUOTA 100”.

 

Il Segretario Generale

Massimo Battaglia

 

 

La stampa ha riportato i dati elaborati dall'UFFICIO Studi della CONFSAL-UNSA

 

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