Home dai Coordinamenti Unsa MEF: perequazione dell’Indennità di Amministrazione

Unsa MEF: perequazione dell’Indennità di Amministrazione

Con la conversione in legge del D.L. n. 22 del 25 marzo 2019, contenente, tra l’altro, il relativo
emendamento diretto ad assicurare che “nelle more dell’adozione dei provvedimenti volti a dare
attuazione al comma 350 dell’art. 1 della legge 145/2018, è comunque assicurata, con decorrenza 1°
gennaio 2019, l’uniformità del trattamento economico del personale in servizio presso il MEF. A tal
fine il relativo provvedimento è adottato entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di
conversione del presente Decreto”, si completa finalmente l’iter del tanto auspicato comma 351 della
Legge di Bilancio 2019 riguardante la perequazione dell’Indennità di Amministrazione, da noi
fortemente richiesta fin dal 2016.
La norma originaria, in realtà, ha corso il rischio di non trovare immediata applicazione essendo
stata, la stessa, in sede di Legge di Bilancio, subordinata all’emanazione della Riforma della struttura
periferica del Mef, le cui lungaggini hanno spinto l’UNSA a sollecitare, con nota n.38 del 10 aprile
2019, il Capo Dipartimento DAG per la predisposizione di una soluzione normativa che ne
accelerasse l’iter legislativo.
Va riconosciuto al Cons. Catalano di aver profuso, in collaborazione con l’Autorità Politica,
impegno e solerzia necessari per la predisposizione, in tempi brevissimi, del summenzionato decisivo
emendamento che, inserito opportunamente nel citato decreto legge, convertito nella tarda serata di
ieri, consentirebbe l’adeguamento della retribuzione stipendiale a regime e i relativi sei mesi di
arretrato almeno dal prossimo mese di luglio.
Possiamo senz’altro affermare, che questa è una grande vittoria dovuta all’attenzione ed alla
determinazione di tutti i lavoratori che si sono sentiti coinvolti dalla nostra rivendicazione, alla
collaborazione di altre sigle sindacali, alle varie RSU che si sono man mano attivate in tutti gli
uffici del Mef e che hanno stimolato lo straordinario impegno dell’UNSA manifestato per il
raggiungimento di questo storico risultato.
Fraterni saluti.
IL SEGRETARIO NAZIONALE
(Massimo Cassone)

COMUNICATO n. 96 del 14 MAGGIO 2019