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Unsa EPNE: produttività 2018

PRODUTTIVITA’ 2018: MASSIMO IMPEGNO, MASSIMO RISULTATO

Ieri si si è tenuta la riunione dell’Organismo paritetico per l’innovazione sui dati relativi all’incentivazione ordinaria e speciale al 31.12.2018 e i dati relativi all’andamento della produttività 2019.

L’Amministrazione ha presentato i dati di produzione 2018, dai quali abbiamo potuto rilevare risultati più che soddisfacenti per tutte le Sedi, ad eccezione di Imperia, Trieste, Potenza, Palermo, Roma Eur e Filiale Metropolitana di Napoli, che presentano nell’incentivo speciale una qualità pari a 90,00, mentre la Filiale di Roma Montesacro addirittura presenta una qualità pari a 80,00. Su queste sette Sedi abbiamo preteso un intervento di tipo politico da sottoporre ai vertici dell’Istituto per riportare al massimo il raggiungimento dei risultati consuntivati.

La produzione, come si sa, viene calcolata attribuendo a ogni prodotto gestito un coefficiente di omogeneizzazione, derivante dalla misurazione del tempo mediamente necessario a concludere il procedimento. E’ stato, inoltre, decisivo al raggiungimento dei volumi consuntivati anche il piano di sussidiarietà nazionale. Quindi, l’indice di produttività è il rapporto fra produzione omogeneizzata delle aree di produzione al netto dell’attività ispettiva e le risorse umane presenti nelle aree di produzione, al netto del personale ispettivo e del personale amministrativo utilizzato per i servizi allo sportello e l’attività di consulenza. A tale riguardo i risultati rilevati hanno evidenziato una buona crescita.

Ora, è fuori discussione l’apporto lavorativo di tutti, ed è per questo che le sette Sedi devono essere integrate nel massimo della percentuale, tenendo conto dei grossi disagi logistici (vedi Montesacro) con dislocazione di uffici su altri piani o addirittura presso altre Sedi con evidenti rallentamenti delle relative procedure. Per quanto riguarda Roma Eur e le altre Sedi si sottolinea, invece, che questo è il secondo anno consecutivo che non viene raggiunto l’obiettivo di qualità e questo vuol produce un grosso danno economico per i dipendenti nonostante la mole di lavoro prodotto. Allora non è che potrebbe esserci un’insufficiente gestione organizzativa della Sede? Sollecitiamo l’Amministrazione per le verifiche del caso.

Infine, c’è stata sottoposta una prima parziale verifica della produttività dei primi cinque mesi del 2019, ove si evidenzia un ulteriore miglioramento di alcuni indici di prodotti, nonostante la già segnalata riduzione del numero di risorse umane verificatesi nel 2018. Abbiamo chiesto che venga considerato in maniera adeguato il forte impegno che praticamente tutte le sedi dell’Istituto stanno mettendo in campo per attuare la formazione dei numerosi colleghi neoassunti, in modo che gli indici di produttività non ne risentano in modo negativo.

 

Roma, 9 luglio 2019

I componenti della Confsal UNSA dell’Organismo Paritetico INPS per l’Innovazione

(Piergiuseppe Ciaraldi)                                                                     (Sossio Moccia)

Produttività 2018