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Unsa MEF: F.R.D. 2018, l’Unsa non firma!

F. R. D. (EX FUA) 2018 – L’UNSA NON FIRMA E RILANCIA

Nel tardo pomeriggio del 24 u.s. è stato sottoscritto l’accordo sulla destinazione delle risorse decentrate relative al fondo 2018.
L’UNSA non ha ritenuto poter condividere l’impianto dell’accordo che presenta molte e complesse novità.
Nell’accordo in questione la performance viene distinta in organizzativa ed individuale, rispettivamente per € 23.984.302,00 ed € 2.000.000,00.

LE INCOGNITE PERICOLOSE

Performance Organizzativa: nell’accordo si riscontra una pericolosa ed inaccettabile incertezza sull’apporto partecipativo (presenza in servizio) questione che l’Amministrazione si è rifiutata di rappresentare al tavolo nonostante le nostre pressanti richieste;
Performance Individuale: da attribuire al 15% del personale e dato in gestione ad un unico Centro di Responsabilità, senza tuttavia far conoscere il “sistema di misurazione e valutazione in essere” nonostante più volte da noi richiesto.
L’UNSA conferma che non firmerà mai accordi poco chiari dove non vengano indicate tutte le necessarie ed indispensabili regole applicative.
Inoltre l’UNSA è convinta che un accordo non possa essere retroattivo (presenze anno 2018).
Si rischia concretamente in buona sostanza di non considerare presenze alcune tipologie di assenze dal servizio che da sempre sono state correttamente valutate dall’Amministrazione, come tali ed attualmente regolate con circolare DAG n. 37974 del 4 aprile 2016:
– interdizione dal lavoro delle lavoratrici in stato di gravidanza; CIMA
– congedo di maternità/paternità (D.lgs. n.151/01 artt. 16 e 28); CMAT-CPAT
– permessi per lutto; PLUT
– permessi per citazione a testimoniare per fatti d’ufficio; CTEA
– assenza per funzione di Giudice popolare; GPOA
– permessi giornalieri legge 104/1992 per i soli dipendenti
portatori di handicap grave; PLDG
– permessi lavoratori portatori di handicap grave max 18 ore; PLD1
– permessi lavoratori portatori di handicap grave max 2 ore/g
legge 104/92, art 33 c 2; PLDH
– permessi per donazione midollo osseo e assimilate; permessi
per donazione sangue; PDSA
assenze per ricovero grave patologia/ terapie salvavita; RGPA
– riposi orari allattamento; RIPG
– riposi orari allattamento parto plurimo; RIPP
– assenza e riposo svolgimento funzioni elettorali; FELA
– infortunio sul lavoro; INFL
– malattia dipendente da causa di servizio; MCSE
– proroga malattia dipendente da causa di servizio; PMCS
– assenza audizione dipendente per procedimento disciplinare; PDAA
– permesso rappresentanti lavoratori sicurezza (D.lgs. 626/94); P626
– visita medico competente (D.lgs. 626/94); V626
– permesso retribuito per gravi motivi familiari
(L. 53/2000 art.4 comma 1); PMOF
– assenze per ricovero ospedaliero o day hospital; MALR
– convalescenza pre e post-ricovero; CONV
– servizio fuori sede; SFSE
– ferie; FERI
– ferie valide anche il sabato lavorativo; FERS
– festività soppresse; FEST
– festività soppresse valide anche il sabato lavorativo; FESS
– assenze previste da altri CCNL; COIN
– missione incarichi altro Ente su designazione e interesse MEF; INES
– assenza per incarichi istituzionali; INCI
– missione per incarichi istituzionali; INCM
– missione per corsi di formazione; FORS
– assemblea sindacale (in ore); PSIN
– permesso ass. parenti portatori di handicap grave max 18 ore; RHA4
– assenza per corsi di formazione; FORM
– riposo compensativo; RCOM
– incarico per altro Ente su designazione e interesse MEF; INEA
– esami prenatali; PESP
– chiusura uffici per ordine pubblico/calamità; CUFF
– assenze per volontariato; VOLA
– riposo compensativo da fruire il sabato lavorativo; RCOF
– permesso compensativo; PCOM
– ass. figli portatori di handicap grave minori 3 anni max 2ore/g; RHA3
– distacco per mandato sindacale; DMSI
– distacco sindacale part-time; DMSP
– permesso sindacale retribuito (CCNQ/98 Art.11); PSRR
– permesso sindacale per RSU (CCNQ/98 Art.10); PRSU
– permesso sindacale retribuito (CCNQ/98 Art.10); PSRE
– permesso giornaliero assistenza parenti portatori di handicap grave
max 3 gg. (L.104/92 art.33, comma 3). RHA5.

L’UNSA VIGILERA’

Sui possibili negativi riflessi l’UNSA si riserva ogni azione a tutela dei lavoratori coinvolti e lesi dall’eventuale nuova distinzione diversa da quella vigente sopra riportata.
Il personale del MEF merita maggior rispetto, questo non viene riconosciuto accelerando ciecamente i tempi della liquidazione ma avviene salvaguardandolo con accordi dai contenuti corretti e trasparenti.

Fraterni saluti.

IL SEGRETARIO NAZIONALE
(Massimo Cassone)

2019-07-26_comunicato_fua_2018