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Pa, Battaglia (Confsal-Unsa) al Presidente Conte: caso Coronavirus, subito decreto legge per la pubblica amministrazione

Al Presidente

del Consiglio dei Ministri

Prof. Giuseppe Conte

 

Alla Ministra

per la Pubblica Amministrazione

On. Fabiana Dadone

 

Oggetto: interventi legislativi urgenti nel pubblico impiego per fronteggiare   emergenza diffusione Coronavirus COVID-19.

Egregio Presidente, Egregia Sig.ra Ministra,

Questa O.S. rappresentativa dei lavoratori nelle Funzioni Centrali del pubblico impiego, vista l’esigenza di assicurare un’immediata risposta al diffondersi dell’epidemia del virus COVID-19, tutelando sia i lavoratori pubblici che i cittadini che abbiano con loro contatto, Vi chiede di predisporre un intervento legislativo avente carattere di urgenza, nella forma di Decreto Legge, che definisca attraverso opportune integrazioni del D. Lgs. n. 165/01:

  • Una disciplina quadro di emergenza o “di crisi” per le amministrazioni pubbliche, a carattere temporaneo fin tanto che dureranno le attuali condizioni sanitarie, il cui livello di criticità e ambito territoriale viene in ogni caso definito solo dalle competenti autorità nazionali e sanitarie;
  • L’attribuzione ex lege -ai sensi della disciplina quadro di cui al punto precedente- ad ogni Amministrazioni pubblica della facoltà di decidere la chiusura totale o parziale -assicurando i servizi pubblici essenziali- di propri Uffici dislocati nei territori che sono oggetto di misure sanitarie;
  • L’interruzione automatica dei termini previsti per legge per quei provvedimenti giudiziari o amministrativi di competenza degli Uffici oggetto di chiusura totale o parziale;
  • Incentivare l’utilizzo dello smart working da parte di ogni Pubblica Amministrazione, superando gli attuali limiti legislativi e amministrativi;
  • L’introduzione di una tipologia di assenza retribuita oltre quanto previsto dai CCNL o dalle vigenti norme per i lavoratori del pubblico impiego impediti -per via delle misure di sicurezza previste dalle rispettive amministrazioni- a prestare attività lavorativa in comuni o regioni oggetto di misure sanitarie.

 

Sono certo che in un momento di tale criticità, di incertezza, di inquietudine, il Governo saprà rispondere con lucidità, competenza e risolutezza, tutelando in primis il diritto alla salute dei propri lavoratori e dei cittadini che entrano negli Uffici pubblici, al fine di contenere il rischio di propagazione del contagio.

 

Distinti saluti.

Roma, 25.02.20

Il Segretario Generale

Massimo Battaglia

 

emergenza coronavirus – pubblico impiego

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