Home dai Coordinamenti Unsa MEF: siamo di fronte all’ennesimo bluff?

Unsa MEF: siamo di fronte all’ennesimo bluff?

PARTITA DI POKER DIPARTIMENTALE

Apprendiamo dal comunicato stampa n. 20 del 3 febbraio u.s. del nostro Ministero,  che è in esercizio la piattaforma per la valutazione performance: il nuovo servizio del Ministero dell’Economia e delle Finanze disponibile per tutte le Amministrazioni pubbliche a supporto della valutazione della performance individuale, soluzione informatica sviluppata nell’ambito del progetto Cloudify NoiPa, in attuazione delle linee guida per il Sistema di misurazione e valutazione della performance (SMVP), emanate dal Dipartimento della Funzione Pubblica.

Il nuovo servizio realizzato risulterebbe, attualmente, in fase di sperimentazione: partito adesso con il MEF ed altre quattro amministrazioni pilota, “…..sarà accessibile nel mese di maggio a tutte le  P.A. Italiane, non solo a quelle aderenti al sistema NoiPA”.

E’  grande la nostra sorpresa nel leggere questa notizia che ci coglie del tutto alla sprovvista poiché nessuno riteneva che la sperimentazione, come affermato nel comunicato stampa, fosse  già in essere,  ma,  ancor peggio,  nessuno (personale e parti sociali)  conosce le regole ed i criteri alla base di tutta la procedura  che dovrà giudicare l’operato del singolo lavoratore

Se così fosse, parrebbe del tutto paradossale.

Siamo di fronte all’ennesimo bluff?

Come accade ultimamente, probabilmente si, infatti cosa dobbiamo dire della Riorganizzazione del MEF?
Il nuovo DPCM è già superato (vedi legge 19/12/2019 n.157), prima ancora dell’emissione dei relativi DM applicativi, infatti sembrerebbe in predisposizione un ulteriore DPCM per consentire l’emanazione del DM di riorganizzazione del MEF.

Ma il nostro Ministero sa dove vuole andare? Ha un progetto organico per il rilancio di tutta l’Amministrazione?

Siamo di fronte all’ennesimo bluff?

Vogliamo parlare dei mancati pagamenti a favore del personale che anno dopo anno subiscono ritardi sempre più marcati: il 20% del FRD?  Il comma 165? Il CUT?

Siamo di fronte all’ennesimo bluff? 

Altre questioni rimangono insolute e attendono una risposta da tutto il personale come le promesse relative ai  passaggi tra le aree e all’interno delle aree.

Siamo di fronte all’ennesimo bluff?

L’impegno del MEF per la tanto sbandierata stabilizzazione del personale in comando, che rischia di essere richiamato dalle Amministrazioni cedenti, che fine ha fatto?

Siamo di fronte all’ennesimo bluff?

E che dire addirittura della grande operazione di sostegno (interpello e concorso pubblico)  alla grave crisi degli uffici periferici (RTS e CCTT) nata sotto buoni propositi, ma che di fatto sembra naufragare?

L’iter dell’interpello sembrerebbe trasferire  poche decine di colleghi dal Centro alla Periferia se i Dipartimenti continueranno a creare difficoltà ai rilasci dei nulla osta.

Ed anche il recente  concorso pubblico  non sembra aiutare in tal senso poiché il numero complessivo dei vincitori potrebbe non raggiungere i posti messi a concorso (400) e se a tutto questo aggiungiamo un Capo Dipartimento (leggi Finanze) che nega l’assegnazione dei funzionari vincitori alle sedi periferiche (CTR e CTP) non comprendendo la grave situazione in cui versano i propri uffici beh allora non abbiamo più dubbi…………...

……siamo di fronte a un bluff !!!!

Fraterni saluti.

 

Il SEGRETARIO NAZIONALE
                                                               (Massimo Cassone)

Comunicato n. 108