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Manifestazioni

Manifestazione Camera dei Deputati 09.11.2016

Confsal-UNSA (funzioni centrali) insieme a FIALS-Confsal (comparto sanità) per protestare contro le intenzioni del governo di stanziare -nella Legge di Bilancio- insufficienti risorse per i rinnovi contrattuali del pubblico impiego e di inserirle oltretutto in un unico indistinto calderone, in cui sarebbero state fatte coinfluire le risorse per gli auementi contrattuali di personale contrattualizzato e di personale delle forze di polizia.

Poche settimane dopo vi è stata la sottoscrizione di un patto politico con il Governo per lo stanziamento di maggiori risorse per il pubblico impiego, per la modifica di alcuni riferimenti normativi e per l’apertura delle trattative per il nuovo contratto.

Manifestazione Unitaria 26.11.2015

Corteo unitario per le strade di Roma, per le mancate adeguate risorse per i rinnovi contrattuali previste nella Legge Finanziaria anno 2015 per l’anno 2016 da parte del Governo, malgrado la sentenza della Corte Costituzionale, n.178/15, su ricorso dell’UNSA, aveva ritenuto illegittimo il blocco della contrattazione nel pubblico impiego.

Flash Mob alla Corte Costituzionale 23.06.2015

23.06.2015, un giorno che sarà ricordato a lungo nel pubblico impiego. E’ il giorno in cui la Corte Costituzionale si è pronunciata sul ricorso dell’UNSA riguardo l’illegittimità delle norme che hanno previsto e prorogato il blocco della contrattazione nel pubblico impiego, impedendo ai lavoratori pubblici di beneficiare del rinnovo dei contratti, scaduti dal 31.12.2009.

L’UNSA ha promosso, oltre a tutte le iniziative politiche, anche un ricorso giurisdizionale volto a far crollare i vincoli legislativi che impedivano i rinnovi contrattuali.

Nel giorno della sentenza, l’UNSA ha organizzato un FLASH MOB sotto la Corte Costituzionale per richiedere il rispetto della Costituzione, il rispetto delle prorogative sindacali di rappresentare i lavoratori attraverso una ordinaria contrattazione e il rispetto dei diritti dei lavoratori pubblici ad avere un rinnovo contrattuale.

Flash Mob NO 5 EURO 06.11.2015

Protesta UNSA, con assemblea cittadina e flash mob in piazza di Spagna, Roma, per protestare contro i 5 euro pro-capite stanziati dal Governo Renzi per i contratti del lavoro pubblico.

Notte degli Statali 27.11.2014

Iniziativa UNSA davanti alla Camera, nella sera del 27 novembre 2014, per chiedere alla politica di far terminare la lunga notte in cui sono stati posti i lavoratori pubblici, senza contratto dal 31.12.2009.

Contratto Day 11.10.2014

Grande Manifestazione nazionale UNSA in piazza SS. Apostoli a Roma, con partecipazione corale di tutto il popolo dell’UNSA, accorso da ogni regione d’Italia, per reclamare, nel silenzio generale della politica e delle altre sigle sindacali, il pieno diritto del lavoratore pubblico ad avere un dignitoso aumento contrattuale.

Sit-In Camera dei Deputati 19.11.2013

Non si arresta la mobilitazione permanente e senza sosta dell’UNSA per reclamare la fine del blocco dei contratti nel pubblico impiego e per lo stanziamento di risorse adeguate per il lavoro pubblico.

Sit-In Camera dei Deputati 06.06.2013

L’UNSA fa sentire la voce dei lavoratori pubblici davanti al Parlamento, indignati per la proroga del blocco dei contratti.

Regina Coeli 19.10.2012

Manifestazione di protesta contro i tagli e la spending review del pubblico impiego che impediscono un corretto funzionamento dei settori pubblici. L’UNSA da tempo ha denunciato l’approccio “ragionieristico” dei tagli lineari che colpiscono tutto il pubblico impiego, in luogo dei quali ha proposto “tagli selettivi” capaci di recuperare risorse lì dove ci sono i veri sprechi.

Rabbia e Orgoglio 23.06.2012

Manifestazione nazionale Unsa a Piazza SS.Apostoli, Roma per protestare contro il blocco della contrattazione del pubblico impiego e per rivendicare con rabbia l’orgoglio di essere dipendenti pubblici.

Sciopero contro la Riforma Fornero

Sciopero del 19/12/2011 proclamato solo dall’UNSA e da nessun’altra sigla sindacale del pubblico impiego, contro la Legge Fornero di riforma della Pensioni.