Nella riunione odierna l’Aran ci ha presentato una nuova bozza di ipotesi di accordo, diversa dalle precedenti e con contenuti che recepiscono parte delle richieste sindacali.
I miglioramenti normativi e le innovazioni riportati nel documento incontrano la nostra approvazione e soddisfazione essendo parte delle richieste Confsal UNSA come, ad esempio, la modifica all’articolo sui termini del preavviso in caso di dimissioni in modo da facilitarne la lettura e la gestione eliminando la tagliola dell’indennità sostitutiva in caso di assenza durante il periodo di preavviso e la possibilità di fruire delle ferie durante tale periodo.
In ogni caso, come Confsal UNSA, abbiamo ribadito la necessità di implementare alcune norme del CCNL 2019-2021 al fine di renderle più fruibili così come abbiamo sollecitato l’Aran ad una riflessione sulle novità provenienti dai settori privati, vedasi il settore bancario, come la gestione della prestazione lavorativa settimanale in quattro giorni, fermo restando l’orario settimanale di lavoro.
Non ci siamo limitati a questo, altre richieste sono state: quella di rendere possibile la coesistenza del lavoro agile con il lavoro da remoto; la contrattazione per i criteri sulla cosiddetta mobilità fra “famiglie professionali”; una modifica all’art. 14, c. 2, lett. f) portando la percentuale, da decidere in sede di contrattazione integrativa, in un range dal 3 al 30% (l’Aran propone il 5%); lo slittamento al 31/12/2026 del termine per le progressioni verticali in deroga.
Per noi, e lo abbiamo riaffermato oggi, rimane l’imperativo di chiudere nel più breve termine possibile questo negoziato convinti di trovare una ampia condivisione delle lavoratrici e dei lavoratori del Comparto Funzioni Centrali in particolare sulla prospettiva di avere i “soldi” quanto prima in busta paga e, fra l’altro, destinando almeno il 95% delle risorse disponibili ad incremento dei tabellari e dei trattamenti economici fissi e continuativi.
La prossima riunione è stata fissata per il prossimo 28 ottobre, sarà nostra cura spingere sempre più per la firma dell’accordo.
Distinti saluti.
Il Segretario Generale
Massimo Battaglia